...In ricordo di Mario

Ho conosciuto Mario Ferragut a metà degli anni settanta, in occasione della fiaccolata che ogni anno si svolgeva scendendo dal lago del Mucrone ad Oropa, in ricordo del cognato scomparso prematuramente, il maestro  Gianni Ramella.
 

Ero un giovane maestro e Mario era allora il direttore ma anche il fondatore della scuola di Bielmonte.
Giunti all’arrivo mi raccontò di come fosse giunto a Bielmonte dalla sua Cesana e ricordò, senza risparmiare i particolari, questo aneddoto.

Il conte Ermenegildo, agli inizi degli anni cinquanta, fece costruire sul versante nord di Stavello uno skilift di cui ancor oggi resistono le tracce dei basamenti dei piloni.
 

Da buon imprenditore, si circondò di esperti capaci di “progettare”  quel territorio panoramico che ancora oggi porta il suo nome;  per lo sci chiamò proprio Mario.
 

Il Conte aveva individuato la località Stavello come sito ideale per la nascita della stazione invernale; al contrario, Mario non era convinto ….
 

Un giorno si incamminarono sul tracciolino per  poi proseguire sui vecchi sentieri, finché giunsero all’alpe Marca, luogo ove oggi parte l’omonima seggiovia: Mario non esitò : “belesì lè ‘l post giust par sghiè”.

Fu così che nacque Bielmonte.
 

Grande Mario! I tuoi cinquanta maestri ti vogliono semplicemente ricordare così.


Sylver Barbera